Ed eccoci qua. La giornata di ieri è passata, come un soffio, lasciando spazio ad alcune riflessioni...

Degna maniera di festeggiare il mio esordio, 20 anni fa sempre a Roma.

Roma, dove è sufficiente svoltare l'angolo tra via Pallavicini e la Conciliazione e trovarsi di fronte lo spettacolo della Basilica,
per dare senso al viaggio per chi viene da fuori, o all'impegno che serve per esserci.

Roma, che regala emozioni indescrivibili a tutti quelli che amano questo sport,
a chi ci corre la prima volta come a chi la corre, come me, per 14 volte.

Roma ti coinvolge, e ti costringe quasi a ritornare. E io ci sarò, di nuovo, il prossimo anno.

Quest'anno poi me la sono proprio goduta, con una seconda parte più veloce della prima e delle buonissime sensazioni,
senza mai camminare (non succedeva da tempo) se non per bere,
senza mai cedere alla fatica, che comunque si fa sentire, sempre, a qualsiasi ritmo si decida di correre.

Insomma, una bellissima giornata di sport, con protagonista assoluta la nostra città,
che almeno per un giorno si mette alle spalle tutti i suoi problemi e diventa meravigliosa,
anche sotto la pioggia, una cosa da godere fino all'ultimo centimetro di corsa.

Grazie a Mauro, Fabio, la mascotte Renzino, il mio grande Amico Claudietto e la Dolce Meri che all'arrivo mi hanno fatto festa.

Molti complimenti a Fabrizio, Adriano e Dario per l'impegno e la grande performance.

E il prossimo anno tutti in pista, la Podistica farà uno squadrone... Lo sento...

Daniele Cesarini